La crisi dei chip è ripartita. Quale strategia in Ue per superarla e il ruolo chiave dell’azienda americana Intel
La crisi dei chip è ripartita. Mancano semiconduttori e microchip nelle fabbriche dell’automotive. Ma l’Ue lavora (e investe) per superare la carenza di materie prime. Solo il Chips Act vale 40 miliardi di euro. Ma per diventare autonomi sul fronte dei chip serve tempo e la disponibilità del mondo privato come nel caso di Intel. Il colosso americano dei chip investirà fino a 80 miliardi in Europa per produrre chip e semiconduttori. Di crisi dei chip e strategie Ue ne parliamo con il professor Ferdinando Pennarola dell’Università Bocconi di Milano. ( Diana Cavalcoli / CorriereTV ). Guarda il video su Corriere: https://video.corriere.it/news/snack-news/niente-chip-fabbriche-crisi-intel-all-ue-corsa-120-miliardi/96bfea60-ab88-11ec-9633-df75bedaaa53
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