Milano, 10 mar. (askanews) – Guarda lo schermo, abbassa la mascherina, prendi lo scontrino. Così pagano la spesa i clienti di oltre 50 supermercati del gigante russo della grande distribuzione X5 retail group, che ha intenzione di estendere presto il riconoscimento facciale in tutte le sue sedi. Il progetto è frutto della collaborazione con Visa e col gruppo bancario Sberbank.
"Ci sono già più di 5.500 casse automatiche equipaggiate con il riconoscimento facciale. Ma pensiamo di diffonderle in tutta la Russia nel prossimo futuro", spiega il responsabile del settore innovazione Mikhail Kucherenkov.
Uno dei dubbi principali era la reazione dei clienti più anziani, ma la semplicità d’uso della tecnologia, basta guardare uno schermo, ha fatto sì che la novità venisse recepita velocemente.
Il gruppo conta di far partire il pagamento tramite riconoscimento facciale in 150 negozi alla fine del mese, 3.000 entro l’anno.
D’altronde la tecnologia basata sull’intelligenza artificiale si sta sviluppando velocemente in Russia, fra le preoccupazione delle associazioni per i diritti civili per gli usi nell’ambito della sorveglianza. Durante la pandemia a Mosca migliaia di telecamere hanno controllato il rispetto delle restrizioni. Temi che pongono grosse questioni da risolvere in merito alla privacy, alla sicurezza e al consenso.
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