Da un’idea a un capo finito: quanto conta (ancora) il lavoro a mano

di solobuonumore

Da un’idea a un capo finito: quanto conta (ancora) il lavoro a mano

Un viaggio dentro lo stabilimento di Herno a Lesa (Novara), dove vengono interamente progettate le collezioni. Dove nasce un cappotto che vediamo in vetrina in via Montenapoleone a Milano o in Madison Avenue a New York? Siamo andati a vedere cosa succede all’interno del quartier generale di Herno, azienda nata nel 1948 con un impermeabile, trattato con l’olio di ricino degli aerei dismessi dalla guerra, che ora ha boutique sparse per l’Europa, dall’Italia a Londra, Parigi, Monaco e Madrid, ma anche due a New York, 14 in Corea e 15 in Giappone. Ma tutto parte da qui: siamo a Lesa, provincia di Novara, proprio sul lago Maggiore. Qui vengono interamente progettate le collezioni, dal disegno fino alla realizzazione finale dei prototipi, circa 3mila all’anno. Abbiamo visto quali lavorazioni ci sono dietro a un cappotto elegante o un giaccone più tecnico. E quanto conta il lavoro fatto a mano. ( Corriere Tv ). Guarda il video su Corriere: https://video.corriere.it/economia/da-un-idea-un-capo-finito-quanto-conta-ancora-lavoro-mano/03fd4646-ac0c-11ef-918d-9f5f077b1d13

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